Kotiomkin

Ieri pensavo questo: il Brasile ha rotto le palle. Cazzari, casinisti, disordinati, genio e sregolatezza: avete stufato. Mettete la testa a posto, crescete, piantatela con questo ciclotimismo: ora piagnoni, ora euforici, con le facce pittate e la solite ragazzone seminude sugli spalti. Macchiette di voi stessi, bambinoni irrecuperabili. Pensavo questo. Poi mi sono ricordato di Falcao, e di Socrates. Poi ho visto che giocava Roberto Carlos, grazie al cielo.