“Riguardo al post “Che fatica” del 23 giugno devo dire che anche io sono rimasto molto perplesso da quanto pubblicato da Repubblica sui deferimenti in particolare sul ruolo di Galliani. L’incongruenza appare in effetti palese. Però leggendo l’intero documento (che adesso è disponibile sul sito del giornale) la cosa si chiarisce ed è evidente che nel riassumere la questione l’articolista di Repubblica ha sintetizzato un po’ troppo generando solo confusione. Le due frasi si riferiscono a due contestazioni distinte fatte al Milan.
Secondo il Procuratore Palazzi Galliani non sapeva nulla dei contatti di Meani con i guardalinee e per questo non gli vien contestata alcuna partecipazione nel presunto illecito sportivo del Milan (art. 6). Però, sempre secondo la procura federale, Galliani sapeva dei contatti di Meani con i designatori ed anzi li avallava e quindi è chiamato a rispondere relativamente all’articolo 1 (slealtà sportiva). Edoardo”
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