Oggi sul Foglio c’è una questa lettera:

“Al direttore – Prodi ha detto “Abbiamo vinto per un palo. In certe competizioni si vince così. E’ una gioia quasi pari a quella della vittoria elettorale”. Un palo di una porta è circa 1,37 per cento della dimensione della porta (10 cm rispetto a 7,32 m). Siccome il tiro di Trezeguet ha colpito la traversa, la percentuale esatta è invece 4,1 per cento (10 cm rispetto all’altezza della porta di 2,44 m). Un’enormità rispetto allo 0,6 per mille dei 25.115 voti con cui l’Unione ha vinto le elezioni alla Camera. Tanto per dare un po’ di numeri sul “fattore C”. Cordialmente, Giorgio Franceschi”

Siccome sei si fa la gara a chi è più pignolo, siamo tutti piuttosto campioni del mondo, segnalo l’errore logico dell’obiezione. Che prevede che Trezeguet abbia sbagliato di 10 centimetri, ovvero tutto lo spessore della traversa. Invece il pallone ha colpito la traversa ed è rimbalzato a terra, quindi se sapete com’è fatta una traversa, l’ha colpita nella sua metà inferiore. L’errore di Trezeguet è quindi inferiore ai 5 cm. E qui ci vorrebbe un fisico (o un ottico) per scendere più nel dettaglio.

Il secondo errore è invece semplicemente di numeri dove si parla delle elezioni. L’Unione alla Camera ha vinto di circa 130mila voti

Il Foglio