Grazie al cappero

“Dicono, e ripetono fino all’ossessione: con la guerra in Iraq è aumentato il terrorismo, è più forte l’instabilità. Grazie. Pensate la faccenda a parti rovesciate. Dopo una trentina d’anni di provocazioni e di terrore, e all’indomani di un attentato occidentale contro la Mecca, con tremila morti, gli islamici invadono la Francia e occupano Parigi o Washington per portare in occidente la sharia, la legge coranica. Secondo voi questo alimenterebbe o no la resistenza occidentale, il terrorismo e l’instabilità? Non diventeremmo in tanti formidabili reclutatori della insorgenza antislamica, per continuare a vivere liberamente, dalle elezioni politiche all’adulterio senza lapidazione? Baghdad ? una specie di Parigi o Washington islamica, l’abbiamo occupata per spodestare un tiranno e costruire una democrazia costituzionale, cioè la bestia nera dei mullah sunniti e sciiti. Non è anormale che si battano. Anormale è stupirsi e discuterne, invece di mobilitarsi per vincere anche in nome delle migliaia di bravi musulmani affettati e macellati dai cosiddetti fondamentalisti”, Giuliano Ferrara, sul Foglio di oggi

Il Foglio

Profumi e balocchi
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