Anacronistico

Dice Sgarbi della sua sbracata e isterica performance alla Pupa e il Secchione: «Il linguaggio che uso in televisione si inserisce nell’estetica del Novecento, un filone che va da Celine a Pasolini».

Ecco perché faceva quell’effetto appassito: siamo nel Duemila, Vittorio. Anche a Milano, 2006