Meu amigo Charlie Brown

Ricevo questa mail: “Qualche giorno fa va in onda su La7 il programma satirico Crozza Italia.
(L’episodio è di qualche giorno fa ma, scusate, il ponte (quello di
Ognissanti) e quant’altro spero giustifichino il mio ritardo. Del resto
proprio di ponti qui si parla) A un certo punto della trasmissione,
Crozza si collega con Curzio Maltese, che una scenografia più che
azzeccata fa intravedere tra le nuvole. Maltese parte con un pezzo, a
suo dire satirico, e rivela all’attonito pubblico (almeno io lo ero) che
il progetto del famigerato Ponte di Messina era stato affidato a tale
Mr. Brown, continuava dicendo che Mr Brown in realtà non esisterebbe
affatto (e scherzosamente ricorda che Brown sarebbe il secondo nome più
usato negli U.S.A. da chi vuole nascondere le proprie generalità) e che
esisterebbe addirittura una task force di persone che sta cercando di
sapere chi è questo Brown che ha allestito un sito internet all’uopo.
Maltese afferma inoltre di aver cercato personalmente Mr Brown, ma di
aver trovato solo una segreteria telefonico alla quale avrebbe lasciato
un messaggio, senza ottenere alcuna risposta. Ora io sono rimasto
allibito: ma come un’opera così importante (almeno come investimento

Santo, poeta e navigatore