Non vi fa impressione che uno dei due maggiori quotidiani italiani, il più combattivo e compatto, abbia da mesi e mesi come suo principale e quotidiano obiettivo “politico” (perseguito con più continuità e insistenza della stessa vittoria di Prodi) le dimissioni del direttore del Sismi, e gliene hanno dette di tutte, e gli argomenti non sono decisamente mancati, e quello è stato “nella bufera” praticamente ogni giorno, e però sta ancora lì impassibile, anzi ricevuto e celebrato dalle istituzioni maggiori ancora ieri?