Sapendo a cosa mi espongo, vi confesso che quando qualche anno fa ho conosciuto l’onorevole Luca Volonté dell’UDC, mi è sembrato uno sveglio, in gamba, con cui si poteva parlare e capirsi benché democristiano, anche grazie all’età più ragionevole e meno trombona di quella dei babbioni suoi colleghi.
Ma devo mettere alfine per iscritto un’errata corrige su quel giudizio che finora ho solo espresso scuotendo la testa esterefatto ogni volta che leggo una sua dichiarazione o scritto negli ultimi due anni. Il ragazzo ha sbroccato. Ecco quella di oggi:
“L’esclusione della vendita del presepe in Italia, da parte di Ikea, Rinascente, Standa, Oviesse e di altri gruppi multinazionali, è il risultato di una vergognosa colonizzazione messa in atto per sradicare l’identità cristiana”