“Gobba? Quale gobba?”

Uno sta un po’ via, legge delle cose, prende fiato, e si convince quasi che la politica italiana non vada affrontata con la speranza o l’intenzione di cambiarla e migliorarla, ma vada rimossa dal proprio orizzonte: per il proprio bene, della propria felicità e del proprio buonumore. Pensare ad altro, migliorare le cose e migliorare se stessi seguendo altre strade: c’è un mondo, là fuori.

Di solito poi passa