In fondo al documento ministeriale qui accanto, in un linguaggio da mummie, sta scritto questo (la parafrasi è mia, per evitarvi di assoldare una squadra di linguisti):
“Perché i cittadini possano esercitare un controllo e una critica sull’operato della Pubblica Amministrazione attraverso l’acquisizione di atti pubblici, deve esserci un interesse specifico, e non il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell’azione amministrativa”
Il dettaglio della storia (stiamo ancora parlando di Italia.it), sta qui
Scandalo italiano
Di che t’impicci?