Trovarsi dei modelli

Per un po’ siamo stati tutti d’accordo che la soglia di tolleranza della pochezza di questo governo e della goffaggine del suo capo, stava nello sventare ogni giorno che ci fosse un più imbarazzante e dannoso governo di centrodestra.

E malgrado uno ci pensi ogni mattina, è ancora così.

E però, non è che se ne possono approfittare. Mi spiego: che classe dirigente è quella che governa il paese ogni giorno legittimandosi solo col fatto che “Berlusconi sarebbe peggio”?

Malgrado la pazienza di molti, questo rischia di diventare il governo più disprezzato della storia repubblicana, e la concorrenza era nutrita. Malgrado ci sia dentro qualcuno – pochissimi – che cerca di fare il suo lavoro, piuttosto vanamente. Prendete invece D’Alema, che – io continuo a pensarlo, e il direttore del Foglio anche – è uno dei più lucidi, pensanti ed esperti in circolazione: eppure sta da un anno in un ministero importantissimo e non sarà ricordato se non per delle gaffes mediorientali e una totale assenza dalla scena internazionale. Uno l’intelligenza poi la deve anche mostrare, ogni tanto.

Quindi, sì, Berlusconi sarebbe peggio: ma non è che ci sia tanto da vantarsene