Come disse Hitchens quella volta che si accinse a scrivere della detenzione di Paris Hilton, uno è anche in imbarazzo a entrare nel dibattito su Zucchero in Costa Smeralda. Il fatto, di per sé, sarebbe appena comico, e irrilevante. Ma come spesso accade, il fenomeno sociale successivo è invece interessante.
È interessante cioè che di fronte a un miliardario sovrappeso e piuttosto volgare che litiga con dei miliardari sovrappeso e piuttosto volgari, accusandoli con espressioni piuttosto volgari di essere dei miliardari sovrappeso e piuttosto volgari, ci sia chi si entusiasmi e si senta vendicato. In questi tempi, pare, la lotta di classe è questo: lo scontro tra ricchi convinti che gli altri siano parvenus e loro stessi degli aristocratici. E quelli sotto, dai semplici milionari editorialisti dei quotidiani, ai disgraziati da spiaggia affollata, lì a fare il tifo convinti di contare qualcosa e di essere più eleganti di tutti.
La rivoluzione non c’è più: al suo posto, un pranzo di gala con lancio di pietanze tra i commensali.