Ogni tanto, in tv, arriva la sera che danno Pretty Woman. L’ultima volta – sarà stata la cinquantesima – ha fatto ancora dei numeri clamorosi in termini di ascolti, battendo concorrenze più aggiornate e costose. Pretty Woman invece ormai non costa più niente: è un film del 1990, con due grandi attori americani, e per la cui produzione furono spesi 14 milioni di dollari. Niente rispetto ai 200 milioni di Titanic, che compie dieci anni tra poche settimane: il più grande successo della storia del cinema. Racconta un articolo di Time, che nel suo stesso anno altri tre film sentimentali erano tra i primi dieci in classifica di incassi. E invece, da allora, non è mai più successo: l’unico film d’amore a essere entrato tra i primi cinque in questo secolo è Il mio grosso grasso matrimonio greco. Time si chiede se ci sia una crisi della grande love story americana, se il cinema ne abbia tirato troppo la corda, se gli ultimi tentativi siano all’altezza dei grandi classici che riscuotono rinnovati successi tra i teenagers: molti dei quali, richiesti di un film d’amore preferito, dicono ancora Sabrina o Colazione da Tiffany.
La frase tra innamorati alle prime conoscenze – sai, io adoro stare a casa, quando piove, e vedere vecchi film d’amore – è diventata un po’ prevedibile e di repertorio. Però è vero: dovessero anche smettere di farne, potremmo passare tutta la vita a guardare solo vecchi film d’amore. Quelli prima di Titanic, magari.
Vanity Fair