Estrema sintesi

Walter Veltroni sarà sostenuto da tre liste, alle primarie del PD. Una – comunemente nota come Lista 1 – è quella che dovrebbe ospitare i nomi dell’establishment consolidato dei vecchi partiti. Un’altra – la Lista 2 – è quella che dovrebbe ospitare persone e proposte di maggior rinnovamento e attenzione alla modernità (sotto il lugubre nome di “Ambiente, innovazione, lavoro“) ed essere più strumentale sia a un vero cambiamento della politica di sinistra sia a un’emancipazione di Veltroni dai gruppi che l’hanno gestita finora.

Ora, il problema è che tutto l’establishment consolidato nella Lista 1 non c’entra, e quelli che c’entrano temono la concorrenza della Lista 2: e le conseguenze sono due. La prima è che sta scorrendo il sangue nella formazione delle cinquine dei candidati. La seconda è che in molte regioni la Lista 2 sta venendo sabotata da chi sta dentro la 1 e assediata da chi resta fuori dalla 1, a rischio di scomparire o di perdere la sua natura e credibilità.

Spero che gli assediati resistano, e W. stia con loro

p.s. Per completezza: la terza lista è “A sinistra di Veltroni” e raccoglie gli angiusiani che hanno scelto di rimanere