Non avrei usato, per ragioni estetiche e di buone maniere nei confronti delle brave persone che ci lavorano, le espressioni che ha usato Filippo Facci a proposito della Rai: ma detto questo, dalle sue drastiche valutazioni sull’azienda è quasi impossibile dissociarsi, e l’impressione è che i tromboni che gli danno contro si attacchino felici proprio a quelle paroline che danno loro la chance di fare gli indignati.
Se hanno tanto caro il buon nome della Rai – come ce l’abbiamo più sinceramente in molti – facciano qualcosa per la sua efficienza e per la sua qualità – come facciamo sinceramente e frustrantemente in molti: fino ad allora, chi ha responsabilità politiche e aziendali sulla Rai non abbia il fegato di dirsi offeso neanche dalle più maleducate delle critiche
Il Giornale (via Macchianera)