Non è tanto che Repubblica arrivi con un giorno di ritardo sulla notizia (e sul Corriere!), pubblicando oggi questa brevissima:
“«Lentamente muore/chi diventa schiavo…»: la poesia letta da Mastella al Senato non è di Neruda, ma della poetessa brasiliana Martha Medeiros. Lo svela Stefano Passigli, l’editore che pubblica le opere di Neruda. Delle 47 copie clandestine del “Versi del capitano”, una ce l’ha Giorgio Napolitano”
È il fatto che per Repubblica la notizia diventi tale solo se “svelata” da un ex senatore al venerdì, piuttosto che da una blogger il giovedì (e lo sapevano), a dare la misura del rapporto con le fonti e con la rapidità dell’informazione contemporanea (trattasi di fesserie, per carità)