Signor Direttore – L’occasione era troppo ghiotta perché il Foglio 2.0 andasse per il sottile, ma lo stesso mi dispiace che sulle linee guida contro l’omofobia nelle scuole inglesi siate saliti sul carro della trascuratezza superficiale e strumentale, già affollato ieri da altri giornali italiani. Nessun ministro ha “proibito” niente, né è stato “bandito” l’uso di alcun termine. Quello che è successo in Gran Bretagna è che a seguito di numerosi casi e testimonianze decisamente spiacevoli – ci capiamo, vero? – il Ministero ha deciso di aggiungere a una campagna contro il bullismo, le violenze e le discriminazioni, anche un articolato progetto contro l’omofobia. Tra i richiedenti c’erano anche molti insegnanti.