Stiamo scherzando, vero?

Ammetto che le acrobazie logiche e retoriche a cui ci ha abituato la nostra politica potrebbero giustificare la convivenza di questi due concetti. Ma per come la vedo io, sarebbe invece un imbroglio e un tradimento.

Il documento approvato all’ultima direzione nazionale del PD:

Anche per questo la Direzione impegna i propri gruppi parlamentari a sostenere una modifica della legge elettorale europea che introduca una soglia di sbarramento ma che mantenga le preferenze.

La legge di cui il PD starebbe discutendo, sempre che non si tratti di una fesseria giornalistica e allora meglio per tutti:

Si sta studiando in particolare la legge elettorale in vigore in Svezia che mette si’ a disposizione dell’elettore la preferenza ma prevede che quest’ultima sovverta l’ordine di elezione dei candidati presenti nella lista decisa dal singolo partito solo se la somma delle preferenze raggiunge una certa quota percentuale.