Le spedizioni punitive di Dresda, Sarajevo e Pearl Harbour

Comunque ha ragione l’editoriale del Foglio: l’assurdità logico-dialettica – prima ancora che politica – inventata ieri da D’Alema (quella di Gaza “non è una guerra, ma una spedizione punitiva”) si spiega solo con ragioni demagogiche, a meno di dubitare della famosa intelligenza di D’Alema.

Un commento su “Le spedizioni punitive di Dresda, Sarajevo e Pearl Harbour

  1. Pingback: Non per essere pedanti « malingut

Commenti chiusi