Mi scuso se sono costretto a usare questo spazio per tutelare la mia onorabilità, costruita in anni di lavoro sobrio e coscienzioso. Devo precisare che ieri in una garbata conversazione con una giornalista del Corriere a proposito del nuovo servizio Google Latitude, nella quale la suddetta giornalista si era mostrata molto attenta e rispettosa del mio pensiero (riportato correttamente ed efficacemente sul Corriere di questa mattina), io non ho mai – e dico “mai” – usato l’espressione “mi intriga”. Tale formulazione che non mi è propria, associata al mio nome financo nel titolo dell’articolo, è gravemente lesiva della mia credibilità e mi espone indebitamente al pubblico ludibrio.
Ho dato mandato ai mie legali di agire nelle sedi competenti.