Rappresaglie

Avete presente quel contrasto tipico delle situazioni di insurrezione, resistenza, guerriglia che si vedono nei film o che stanno nelle storie del mondo? Quello per cui alcuni civili saggi oppure pavidi (a seconda) se la prendono con gli insorti perché sostengono che la loro ribellione metta a repentaglio le vite dei civili inermi? Che la ritorsione sia peggio ancora dell’oppressione ordinaria, e ci vadano di mezzo gli innocenti?

Ecco, ora non fate ancora quelli che non sanno capire un paragone: ma oggi ascoltavo il giornale radio e pensavo a quanto ormai sia assodata ai miei occhi e orecchi l’inaffidabilità dei tg e gr nazionali, che considero alla stregua del Giornale, e quanto sfacciata sia ormai la modalità Corea del Nord in cui è entrata la maggioranza di governo, senza più uno scrupolo né un pudore. E mi sono detto, non è che questa escalation ha a che fare anche con la battaglia di informazione su Villa Certosa, le escort, eccetera? Non è che i giornali di opposizione stanno alzando il livello dello scontro, e la maggioranza risponde dichiarando lo stato di guerra, e ci andiamo di mezzo tutti?

Così, per il gusto dell’associazione, eh.