Comodìno

Condivido di fretta due impressioni di libri: il nuovo Nick Hornby (lui viene a Condor domani) non è all’altezza delle sue cose migliori, ma è scritto sempre molto piacevolemente e fa riflessioni efficaci sulla mediocrità di alcune delle nostre vite o dei loro pezzi. Con particolare attenzione alla perdita di controllo che internet aggiunge alle nostre infantili passioni personali, quando diventano surrogati della vita: siano esse fanatismi musicali, blog o eccetere.
Invece non ho ancora finito il “saggio” di Jonathan Safran Foer sul nostro rapporto col cibarsi di carne, ma mi pare molto più interessante e acuto di come il tema farebbe temere. Non è ancora uscito in italia, ne ha scritto Giovanna Zucconi sulla Stampa, lo scorso weekend.