Xmas mobs

Qualche tempo fa avevo pensato a dei modi per investire proficuamente, o per divertirsi, il piccolo patrimonio di lettori e complicità costruito da questo blog (8000-9000 visitatori unici al giorno). Serviva un obiettivo accessibile, e quello più congruo che mi era venuto in mente era il mercato dei libri. I libri si vendono così poco che per muoverne uno nella classifica settimanale delle vendite basta un migliaio di copie ben concentrato. L’idea era di suggerire di comprare tutti lo stesso libro (scegliendolo oculatamente) e vedere l’effetto che faceva.
Poi ho accantonato il progetto, perché sono cose che scappano di mano, poi qualcuno si lamenta, poi se va bene ti tocca rifarlo, e andava organizzato meglio di quanto fossi in grado.
Confesso che il magrissimo risultato ottenuto da una mia simile iniziativa nel weekend mi ha confermato nei dubbi: ho proposto di muovere la piccola classifica dei dischi dell’anno di Repubblica.it votando tutti gli stessi dischi, e i pochi che mi hanno seguito nell’invito hanno ritenuto di votare ognuno quello che sentiva più giusto e corretto, come se contasse quello, e di rivendicare la propria indipendenza.
Comunque, tutto questo era per dire che se sei bravo queste cose possono invece riuscire. In Inghilterra hanno mandato al primo posto della tradizionale hit-parade natalizia un singolo dei Rage Against the Machine, mettendosi d’accordo su Facebook.