Notizie che non lo erano

Diversi quotidiani italiani  – Repubblica, Stampa, Messaggero, tra gli altri; ma anche Ansa e Gr Rai – hanno riferito della grande frana che ha travolto decine di persone nello stato di Washington, negli Stati Uniti, parlando di un paese distrutto – Snohomish – e definendolo un “ex villaggio di pescatori”. In realtà Snohomish è il nome della contea; la frana è caduta fuori dal paese più vicino senza distruggere nessun “villaggio” ma una serie di case sparse, e nella zona è praticata la pesca al salmone sul fiume, ma questo non la qualifica come un “villaggio di pescatori” (il mare è lontano alcune decine di chilometri).
L’Ansa e diversi giornali hanno attribuito – anche in molti titoli – a Barack Obama l’espressione “Napolitano è una roccia per l’Italia”: in realtà a dirlo era stato l’ambasciatore americano in Italia descrivendo con parole sue il parere di Obama.
Diversi quotidiani – Repubblica e Stampa tra gli altri – hanno ripreso una notizia circolata in tutto il mondo per cui il dittatore nordcoreano Kim Jong Un (su cui circolano ogni mese diverse leggende quasi sempre infondate) avrebbe imposto agli studenti del paese un taglio di capelli come il suo. Ma diversi importanti siti di news stranieri non hanno trovato nessun fondamento alla storia – di fonte incerta – e verificato che non aveva nessun riscontro nella realtà.
Repubblica ha raccontato l’inciampo oratorio di un deputato del M5S che ha aperto il suo intervento alla Camera con l’espressione “sarò breve e circonciso” (invece che “conciso”), attribuendo la formula originale al personaggio comico di Cetto Laqualunque (creato da Antonio Albanese): ma la battuta risale almeno a Diego Abatantuono in “Ecceziunale veramente”, negli anni Ottanta.
Per circa un’ora giovedì molti siti di news hanno annunciato che un aereo era precipitato in mare vicino alle isole Canarie: ma la notizia si è rapidamente rivelata falsa, qualcuno aveva confuso una nave in mare per un aereo precipitato.
Amazon, grande sito di e-commerce internazionale, ha smentito la notizia di avere intenzione di creare un proprio servizio di streaming, pubblicata anche da molti giornali italiani.
Molti giornali hanno scritto, con toni indignati, che i parenti dei passeggeri del volo malese scomparso un mese fa erano stati avvisati solo con un SMS della compagnia aerea del fatto che i passeggeri erano da ritenersi morti. In realtà la compagnia ha spiegato di aver contattato personalmente la maggior parte dei familiari e che l’SMS – realmente spedito – è stata solo una comunicazione supplementare e successiva, almeno per la gran parte di loro.