Regina Spektor è nata a Mosca e i suoi genitori – ebrei e musicisti – l’hanno portata via quando aveva nove anni ed è caduto il muro. Si sono insediati a New York, e lei si è innamorata dell’America e della musica che fanno là. E si è messa a cantare. Ha una voce idiosincratica e particolare, che va dal dolcissimo all’aggressivo. Quest’anno le sue canzoni sono state usate in alcune serie televisive americane, e ha svoltato. Il disco nuovo – Begin to hope – è ricco di citazioni dotte, versi in russo o in francese, gorgheggi, pianoforte. E alcune delle migliori canzoni uscite da New York, dice il Village Voice. Fossi un critico musicale vero, direi già il più bel disco del 2006. Vi faccio sapere a natale.
Vanity Fair, iTunes