Ricavo da Mantellini questa ANSA di oggi, che se non venisse da uno serio come lui penserei sia uno scherzo:
“La polizia delle comunicazioni ha preso contatti con i responsabili del motore di ricerca ‘Google’ per eliminare dalle pagine web la biografia del presidente del Consiglio pubblicata sul sito del governo Italiano che compare cercando le parole ‘miserabile’, ‘buffone’ e ‘fallimento’ e cliccando sulla casella ‘mi sento fortunato’. L’ anomalia, a quanto si e’ appreso, va avanti da alcuni anni: ciclicamente i blogger si inseriscono on line riuscendo a creare il collegamento tra l’ insulto come parola chiave e la biografia del premier. Di volta in volta, l’ inconveniente viene eliminato. Oggi le autorita’ di polizia sono intervenute dopo l’ ennesima segnalazione”
La cosa ridicola, che i più di voi avranno compreso da soli, è che niente della questione trattata funzionna lontanamente come è scritto in questo testo: mi chiedo se il totale straniamento rispetto a Google e a internet riguardi solo l’ANSA o anche “la polizia delle comunicazioni”.
Mantellini
(su Macchianera, ulteriori straordinari dettagli)