Quest’uomo è grandissimo. Punto. I casi sono due: o già lo sapevate, oppure no. Se già lo sapevate, è inutile che stiamo qui a peder tempo. Se invece no, dovrei scrivervene un quattro cartelle almeno (cosa che peraltro ho già fatto, una volta). Così, in poche parole, non sono capace. La cosa migliore è che compriate questa raccolta di suoi pezzi vecchi e molto vecchi reincisi per l’occasione per soli pianoforte e voce, e lo capiate da soli. Beati voi.
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