In realtà c’erano altri due cd di cui avrei dovuto scrivere, per avere il meglio in circolazione: quello di Damien Rice e quello di Elvis Costello. Solo che il primo l’ho già recensito il mese scorso, e vabbè che è bello assai, ma non bisogna esagerare. E del secondo avete letto un po’ ovunque, e a quest’ora avrete anche visto i concerti italiani, forse. Quindi vengo al terzo cd in ordine di bellezza che trovate nel settore novità dei negozi: una versione moderna dei vecchi Pink Floyd che arriva dalla Cornovaglia. Forse questo non vi dirà granché, ma mettiamola così: è un disco di canzoni diverso dagli altri.
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