In effetti, come drammaticamente spiega Vittorio, dire ai bambini di masticare educatamente è sempre più difficile al giorno d’oggi Giovani Tromboni Continua
Wittgenstein
Voi ed io dobbiamo parlare
A questo punto il fenomeno è degno di segnalazione: con quella di stasera ho ricevuto ben quattro mail di lettori che mi spiegavano che l’altroieri avevo sbagliato a scrivere “dibattito” (per venti volte) e che non si scrive con due... Continua
Un uomo di acuta visione politica e solida coerenza
“Il governo cadrà un secondo dopo che si avrà certezza che dopo Prodi non si torna subito alle urne con lattuale legge elettorale. Giusto o sbagliato che sia è così, perché continuare a negarlo contro ogni evidenza? Lattesa dellimplosione della... Continua
Adoro quest’uomo
Se dovessi fare una parodia dell’enfatico e unico stile di Vittorio Zucconi (“Vottorio”, lo chiama oggi il suo giornale), mi inventerei una cosa così: “dal nostro inviato Charleston (South Carolina) – L’avevo visto volare appena due settimane fa, il “cigno... Continua
Quelli che sorpassano a destra
Le lamentele dei blogger nei confronti dei giornali avrebbero anche stufato, avete ragione. E però potrebbero essere finite da un pezzo se lo stile di guida in rete del giornalismo tradizionale non fosse ancora – nel 2008 – così superficiale... Continua
Buongiorno
A me all’idea di tornare a votare senza le preferenze viene l’ulcera (o, in alternativa, un forte desiderio di spiaggia, quel giorno): e però non si azzardino a fare gli scandalizzati – e a richiamare al senso di responsabilità eccetera... Continua
“The situation is desperate”
Dice l’Independent. E lo dice di noi Independent (grazie a Ivan) Continua
Facciamo progressi
Da “non si discutono le sentenze”, “la magistratura non si tocca”, gli “attacchi ai giudici”, qualcosa si muove nell’impenetrabile intoccabilità di una corporazione che sbaglia almeno quanto le altre. Il vicepresidente del CSM dice oggi: “C’è qualche scheggia, c’è qualcuno…... Continua
Postilla Neruda
Non è tanto che Repubblica arrivi con un giorno di ritardo sulla notizia (e sul Corriere!), pubblicando oggi questa brevissima: “«Lentamente muore/chi diventa schiavo…»: la poesia letta da Mastella al Senato non è di Neruda, ma della poetessa brasiliana Martha... Continua
Ognuno collabori come può
Prodi dichiara simultaneamente che “adesso bisogna pensare al Paese” e che “adesso bisogna pensare a riposarsi”. E le due cose dette da lui vanno perfettamente d’accordo, se ci pensate Repubblica Continua
Il partito del popolo di Wittgenstein (liste civiche!)
Il contatore di Shinystat qui accanto a un certo punto si ferma, sennò in questi giorni facevamo sfracelli (è un modo per dire grazie ogni tanto, insomma) Continua
Boutades
Vi ricordate il partito del popolo delle libertà? Continua
L’Italia dei bidoni
Vi ricordate di quando vennero sfottute le pretese intimità di Massimo D’Alema con Condoleezza Rice (pretese da lui)? Beh, questa è assai meglio. L’ex sindaco di Palermo e attuale deputato dell’Italia dei Valori Leoluca Orlando esibisce fiero sul suo sito... Continua
Ipotesi governo Letta
Io sono favorevole, se è Enrico Continua
“Più papalini del Papa”
A Pisa, monsignor Plotti è sempre stato noto per la monumentale e cinematografica figura e per l’equilibrio e sensatezza di parole e opere. Ieri ha rilasciato un’intervista alla Stampa che non le manda a dire e che ha agitato diverse... Continua
Toccherà leggerlo
Il libro di Sofri, quello anziano, è primo nella classifica di vendite della saggistica Arianna.it Continua
Nuove frontiere del troll
In quello che è accaduto a Vittorio Zambardino c’è materia per il racconto noir del 2008 ZetaVu Continua
La tentazione del vuoto
Gli articoli sullo spappolamento dell’Italia visto dal resto del mondo ormai fioccano, e non li segnalo più come un tempo: qui c’è Le Monde Le Monde Continua
Degna conclusione
Come la tremenda patetica lettera che da anni viene falsamente attribuita a Garcia Marquez, è una bufala anche la poesia di Neruda usata oggi da Mastella: cioè, non è di Neruda: “Ese poema NO es de Pablo Neruda. Gracias por... Continua
Il torto degli sconfitti
Ora si può dire: il centrosinistra ha vinto le elezioni malamente e per un pelo, candidando gente impresentabile, e ha governato male e sfinentemente, alleandosi con gente impresentabile e scendendo a patti con ricatti che hanno tolto ogni senso alla... Continua