Per non parlare del titolo di copertina “Marameo ai Giudici”, che riesce nella difficile impresa di suonare infantile, malavitoso e offensivo allo stesso tempo.
Però non è giusto: non mi hanno attaccato!
Voglio una “pagina contro” anche io…
Ciao,
Alessandro
nicoexp
… mi risulta anche che l’editoriale del direttore in prima pagina riporti raffinate osservazioni sul lavoro de L’Avvenire.
Diego Belloni
Tuttavia, diamo a Cesare quel che è di Cesare: non era facile colmare il vuoto di cialtroneria lasciato da Feltri.
Pier Online
Oggi (e ieri e, con ogni probabilità, anche domani) Repubblica, l’Unità, il Manifesto, il Fatto ecc ecc … attaccano Berlusconi. Temo sia il gioco delle parti.
carla
Cè una progressione matematica: 6 pagine tra Repubblica e il fatto, 4 tra Repubblica e Unità, 2 tra Unità e Wired. Man mano che salivano la scaletta degli odiati perdevano la pazienza.
Pier, posto che quei quotidiani sono piuttosto noiosi: un conto è un giornale che attacca il governo del suo paese, un conto è un giornale che dedica una pagina sì e due no ad attaccare gli altri giornali. Sai che gliene frega ai lettori.
Pier Online
Sul fatto che ai lettori non gliene freghi niente, io non ci giurerei. Ma comunque sottoscrivo in toto il fatto che siano noiosi. Libero compreso. Wired eccettuato.
kriss
Libero è libero di sparare tutte le cazzate che vuole, finchè vende copie … poi è anche libero di attaccarsi la tram in corsa e finire, magari, a corsa indiana sulle rotaie (partito dell’oddio, per partito dell’odio)
Damiano
@kriss “Libero vende” sono parole grosse… Il giorno che vinceremo (sembra impossibile, ma verrà) toglieremo i finanziamenti ai giornali e Libero scomparirà. Vabbè, mi sono fatto prendere la mano… Ma è l’entusiasmo per l’apertura ai commenti di Luca.
Mi hai incuriosito, attaccare Wired non dev’essere facile ^_^
La miglior difesa è l’attacco. Guerra preventiva.
Per non parlare del titolo di copertina “Marameo ai Giudici”, che riesce nella difficile impresa di suonare infantile, malavitoso e offensivo allo stesso tempo.
Però non è giusto: non mi hanno attaccato!
Voglio una “pagina contro” anche io…
Ciao,
Alessandro
… mi risulta anche che l’editoriale del direttore in prima pagina riporti raffinate osservazioni sul lavoro de L’Avvenire.
Tuttavia, diamo a Cesare quel che è di Cesare: non era facile colmare il vuoto di cialtroneria lasciato da Feltri.
Oggi (e ieri e, con ogni probabilità, anche domani) Repubblica, l’Unità, il Manifesto, il Fatto ecc ecc … attaccano Berlusconi. Temo sia il gioco delle parti.
Cè una progressione matematica: 6 pagine tra Repubblica e il fatto, 4 tra Repubblica e Unità, 2 tra Unità e Wired. Man mano che salivano la scaletta degli odiati perdevano la pazienza.
Pier, posto che quei quotidiani sono piuttosto noiosi: un conto è un giornale che attacca il governo del suo paese, un conto è un giornale che dedica una pagina sì e due no ad attaccare gli altri giornali. Sai che gliene frega ai lettori.
Sul fatto che ai lettori non gliene freghi niente, io non ci giurerei. Ma comunque sottoscrivo in toto il fatto che siano noiosi. Libero compreso. Wired eccettuato.
Libero è libero di sparare tutte le cazzate che vuole, finchè vende copie … poi è anche libero di attaccarsi la tram in corsa e finire, magari, a corsa indiana sulle rotaie (partito dell’oddio, per partito dell’odio)
@kriss “Libero vende” sono parole grosse… Il giorno che vinceremo (sembra impossibile, ma verrà) toglieremo i finanziamenti ai giornali e Libero scomparirà. Vabbè, mi sono fatto prendere la mano… Ma è l’entusiasmo per l’apertura ai commenti di Luca.