“Vada a farsi fottere”

D’Alema a Sallusti, a Ballarò. E non è stato divertente.

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16 risposte a “Vada a farsi fottere”

  1. HRose scrive:

    Aspetta a commentare che sta migliorando :)

    (pero’ son quasi daccordo a rifiutarsi di prestarsi sempre a paragoni iprocriti e approssimazioni. Il Giornale sa bene che una volta gettata l’ accusa e discreditata la persona, il dubbio rimane)

  2. fa scrive:

    Stavo per segnalartelo in tempo reale…
    Fabrizio

  3. Francesco Passannanti scrive:

    Una pipì fuori dal vasino.

  4. lorreca scrive:

    Dai dai, un po’ mi son divertito.

  5. stbarazza scrive:

    geniale far partecipare alla trasmissione D’Alema quando l’argomento principale è “le case che i politici non pagano”

  6. amedeo naspighi scrive:

    Visto Dalema stasera e Bersani l’altrasera a ballarò, c’è una speranza. Se continuano, da dx e sx, dirgliene di tutti i colori forse si svegliano. Forse incominciano a metterci un po’ di carattere. (ma non mi illudo)

  7. Pingback: D’Alema a Ballarò mette tutti d’accordo « Loriscosta's Weblog

  8. Marzio scrive:

    Ormai “ballarò” è diventato “barbarico” (senza alcun riferimento, ovviamente). Non è più una trasmissione utile a comprendere. E’ molto simile ad una Plaza de Toros, con la differenza che tutti infilzano tutti.

    Lungi da me l’idea di difendere Massimo D’Alema, ma ieri sera Sallusti è entrato a gamba tesa ed è stato disonesto intellettualmente. Ha accomunato fatti tra loro non confrontabili.
    Ha lanciato una bombetta puzzolente che non ha permesso di approfondire oltre.

    Ormai i giornalisti (molti, sia a dx che a sin), appaiono competitor politici. Non fanno più domande ascoltando le risposte. Ma propongono (impongono?) solo la loro opinione.

    Ciao

    Marzio

  9. Carlo M scrive:

    ma perché non si dovrebbe difendere d’alema? è stato attaccato con un colpo basso a dir poco indecente e ha perso le staffe. lo accusano sempre di essere freddo e distaccato, e invece ieri ha mostrato passione. certo gli è scappato l’insulto (e anche lui se ne sarà pentito) ma la provocazione di sallusti è stata indegna e meschina.

  10. riccardo r scrive:

    Però ha mantenuto il “lei”.

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  12. leonardo bolognesi scrive:

    Condivido pienamente l’invito formulato dal sig. D’Alema che finalmente ha mostrato passione e senso della misura. Va bene così, altrochè. Se sono provocatori si meritano di essere apostrofati,

  13. leonardo bolognesi scrive:

    dicevo rovocatore, aggiungo spregievole…

  14. dexter scrive:

    prima dell’insulto d’alema è stato attraversato da un lampo di furia assoluta. ha alzato la voce perdendo totalmente il controllo dei muscoli facciali. e poi anche lui si è incartato nella moda televisiva del momento: l’anafora, detta anche l’espressione disco rotto. dio, a pensarci bene saranno anni che l’hanno sdoganata prima sgarbi e poi brunetta. mi è piaciuto floris che ha virtualmente ruotato la manopola del volume, sfumandoli.

  15. Pingback: Nessuno tocchi D’Alema | blog_hp | Il Post

  16. enrisol scrive:

    D’Alema si è infuriato per la disonestà argomentativa, non perché si sia sentito parte in causa.
    Il peggior male di questi anni è proprio questa disonestà nel parlare: come mettere a confronto due situazioni così diverse? Non è onesto, oggettivamente non è onesto.
    Oggettivamente fa schifo che gente del genere appartenga all’ ordine dei giornalisti, che questi uomini piccoli abbiano ascolto e dignità.. che tempi!