Dove sei?
Wittgenstein è il blog di Luca Sofri, il fondatore e direttore editoriale del giornale online il Post. Forse sei qui perché conosci già il Post, o forse sei capitato qui per altri giri.
In questo secondo caso, e se Wittgenstein ti piace, potrebbe piacerti anche il Post: che è partito proprio da qui, e dal voler portare gli approcci di questo blog dentro a un progetto più grande.
Poi il Post è cresciuto ed è diventato anche altro: un progetto giornalistico che prosegue da oltre 15 anni, grazie a chi lo scopre, lo apprezza e lo consiglia in giro.
Leggi il Post, magari ti piace
d’accordissimo.Il Journal pre-Murdoch era una summa di op-ed veramente penetranti,molto ben sviluppati.ogni tanto tradivo l’IHT per leggerlo,ma ne valeva la pena.
che tenerezza i floppi da 5.25….
Verissimo. Anche io confesso che l’Herald, ogni tanto, mi andava un po’ stretto…
@Sir Robin : certo l’ Herald ha perso molto dalla sua cessazione del rapporto di collaborazione con le newswires e gli editoriali del Washington Post ( nonchè del Miami Herald e del Boston Globe ) . da quando è diventato una mera global edition in formato ridotto del NYT , esprime una sostanziale uniformità di concetti e pareri che non tornano a suo favore.
Anche se io ho molto nostalgia dell’ ormai cessato The American, un settimanale , all’ inizio pensato solo per ex-pats, diffuso nelle principali città europee alla fine anni ’90, così carino ed innovativo nel suo formato tabloid a colori- articoli analitici sullo sport americano, sulle prospettive dell’ economia , sull’ America e sull’ Europa, sui films del week-end . La pubblicità diceva ( usciva il sabato ) :”Cold outside on Sunday? Stay at home,we’ll deliver you The American “