Quando lallora direttore di Max e oggi direttore di GQ a sangue freddo ci offrì di fare una rubrica per lui, io e Christian Rocca per non farci trovare impreparati buttammo lì una roba che avevamo appena visto su Slate: una conversazione occasionale tra due personaggi in forma di scambio di email. Non era una cosa rivoluzionaria, ovviamente: si chiama corrispondenza. La novità era forse nellidea della posta elettronica, e nel fatto che prendesse lo spazio di un articolo di commento. Era lidea della doppia conduzione televisiva ante litteram.
Dopo, il format ha prosperato ulteriormente. A un certo punto fummo superati dai maestri, quando Repubblica affidò a Bernardo Valli e Cesare Garboli unidea una tantum del genere (parecchio latinorum, oggi). Così, per passione collezionista, segnalo anche il Guardian di sabato, con due che parlano di automobili
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