Michele Santoro. Michele Santoro. Michele Santoro. Se si è candidato alle elezioni europee, Michele Santoro, è perché lo hanno fatto fuori dalla tivù con uno stupido sopruso. Michele Santoro. Michele Santoro è uno che faceva programmi di successo che qualsiasi azienda seria si sarebbe tenuta stretto. Michele Santoro. Quando si guarda la televisione, in Italia, e quando se ne parla, e quando se ne scrive, anche se si guarda e si scrive di Fiorello, o dell’Isola dei famosi, non bisogna dimenticarsi di Michele Santoro. Michele Santoro. Michele Santoro. Non perché Michele Santoro sia una vittima (che è) a cui rivolgere un pensiero solidale. Michele Santoro. Ma perché Michele Santoro è il promemoria vivente di quanto siano ottusi, prepotenti e desolanti il sistema televisivo italiano e la sua programmazione. Michele Santoro. In Italia, Michele Santoro e il suo pubblico sono sventatamente rimossi dalle reti del presidente del consiglio, dalla reti che obbediscono al presidente del consiglio e dalle reti che tengono conto dei desideri del presidente del consiglio. Michele Santoro. Michele Santoro. Quando tornerà in tivù, chissà se lo guarderò, Michele Santoro. Magari c’è “24”, quella sera lì. Ma potrò rimettermi a guardare “24” un po’ più allegro. Michele Santoro. Michele Santoro.