Il sequel è sempre meglio del primo

Il dibattito tra Edwards e Cheney è stato molto più vivace, puntuale e aggressivo di quello tra i candidati maggiori. Meno fumo, meno frasi fatte, molte contestazioni, molte accuse. Edwards è sembrato più battagliero e simpatico, Cheney più calmo e indifferente. Alla domanda “chi ha vinto?”, risponderei ancora che non ha “vinto nessuno”: anche in questo caso tutti e due hanno avuto i loro momenti buoni e cattivi, e soprattutto i loro aspetti vincenti su questo o quell’elettorato. Edwards è sembrato più vero e sincero, ma Cheney lo ha costretto spesso a difendersi, anche scorrettamente. Per me, che non sono imparziale, Edwards è andato meglio: ma capisco che uno con altre speranze possa pensare il contrario

New York Times
p.s. a proposito della precipitazione schematica di certi giudizi e in riferimento a quanto ho scritto sopra: stamattina alle nove Repubblica.it diceva “Edwards vince il dibattito”, adesso titola “Edwards meglio di Cheney”