Hayden – Elk-Lake Serenade

“Anche se attinge al passato – soprattutto ai cantautori degli anni Sessanta e Settanta – Hayden suona del tutto naturale. Ha ascoltato quella musica per anni e sa apprezzare l’arte di una canzone ben scritta. Canta con una voce lamentosa, appassita, e si racconta come uno che ha avuto i suoi guai, ha scoperto che la vita fa schifo e ha deciso di andare avanti. Il suo contemporaneo più simile è Bill Callahan degli Smog; tutti e due fanno una grande musica da notte. “Home by saturday” suona come un lato b da un vecchio disco di Elliott Smith, e “Killbear” ricorda l’intimità di Nick Drake. Mentre “Hollywood ending” fa venire in mente le migliori cose di Cat Stevens”. David Franklin, Filter
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