Io di Mario Baccini, neoministro, mi ricordo questo: che in una puntata di Ottoemmezzo dedicata al Made in Italy registrata e mai andata in onda perché ci fu di meglio da trasmettere, Gian Antonio Stella pose seriamente la questione della fuga allestero delle menti più innovative del paese, e fece notare che in Italia era impossibile immaginare qualsiasi tipo di successo inventivo imprenditoriale lontanamente paragonabile a quello di Bill Gates in America. Si era a Ottoemmezzo, su La7, di proprietà Telecom eccetera. E quando venne il suo turno, garbatamente, Baccini rispose: Ma noi ce labbiamo un Bill Gates italiano: è Marco Tronchetti Provera!
(i conduttori ammutolirono, imbarazzati, e si guardarono chiedendosi cosa si sarebbe potuto fare in montaggio)