Già pronto per le repliche

In effetti, non è che la trama di Angels in America sia cambiata, in sei mesi, e quindi se uno vuole farci una rubrica ogni volta che va in onda…

Aldo Grasso sul Corriere della Sera, 16 maggio 2004:

“Ambientato durante la presidenza Reagan, «Angels in America» (Sky Cinema Autore, giovedì 20 e 27, ore 21.30) racconta di un potente avvocato maccartista, Roy Cohn (Al Pacino), impostore senza scrupoli, grande manipolatore durante il celebre processo a Ethel Rosemberg, le cui tumultuose vicende si intrecciano con quelle di vari personaggi, ognuno dei quali simboleggia una minoranza religiosa o etnica (c’è il mormone, l’ebreo, l’afro-americano) e tutti insieme descrivono l’ambiente gay nel momento in cui incombe spietato il flagello dell’Aids.”

“C’è, in apertura, un carrello volante su New York che toglie il respiro per quanto è bello”

E Aldo Grasso sul Corriere della Sera, 2 dicembre 2004:

“Ambientato durante la presidenza Reagan, il film televisivo di Mike Nichols prodotto dalla Hbo racconta di un potente avvocato maccartista, Roy Cohn (Al Pacino), impostore senza scrupoli, grande manipolatore durante il celebre processo a Ethel Rosemberg, le cui tumultuose vicende si intrecciano con quelle di vari personaggi, ognuno dei quali simboleggia una minoranza religiosa o etnica (c’è il mormone, l’ebreo, l’afro-americano) e tutti insieme descrivono l’ambiente gay nel momento in cui incombe spietato il flagello dell’Aids.”

“Il carrello iniziale su Central Park vale però qualsiasi dibattito.”

E Wittgenstein, 16 maggio 2004:

“Pignolerie:

Rosenberg si scrive con la enne, non Rosemberg.

Angels in America viene trasmesso in Italia in tre puntate, non in due.

Il “carrello” iniziale è su tutta l’America, non solo su New York”

E Wittgenstein, 2 dicembre 2004

“Pignolerie:

Rosenberg si scrive con la enne, non Rosemberg.

Angels in America viene trasmesso in Italia in tre puntate, appunto.

Il “carrello” iniziale è su tutta l’America, non solo su New York”

Corriere della Sera

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