Ci vuole un fisico bestiale

La cosa più penosa della sparata di Prodi sui “mercenari” di Berlusconi, non è la sua totale gratuità, come uno che passa e vi sputa in un occhio e poi domani si lamenterà del clima di odio politico che voi fomentate. È la reiterazione del comico tentativo di Prodi di mostrarsi aggressivo, tentativo che cicilicamente sortisce risultati imbarazzanti. Come se io davanti a Julia Roberts che ho conosciuto da un minuto dicessi con voce languida “Vieni qui”: invece che venire e baciarmi, come fa con Jude Law, lei si sganascerebbe dal ridere. Lo stesso effetto lo fanno le gradassate di Prodi: sia almeno la persona moderata che è, e salvi i suoi rari pregi.

(stesso effetto ottenne Giuliano Amato la volta che disse che avrebbe voluto “sparare” a chi mandò in onda immagini terribili durante il telegiornale: peggio dei prepotenti ci sono solo i modesti che si svegliano prepotenti)

“Il terrorismo non è il primo dei nostri problemi”
M’incanta il mondo