Oggi Gian Antonio Stella sul Corriere chiede maggior coraggio alle amministrazioni locali per combattere linquinamento.
Una cosa finora non sottolineata nella vituperata legge Sirchia sul fumo, aggiunta alla regolarità con cui si sono instaurati i blocchi cittadini del traffico ha a che fare con questo, mi pare. Col coraggio, che paga.
Si dimostra che decisioni forti, radicali, si possono prendere, e che una volta prese non cade il mondo. Quando a Los Angeles cominciarono a imporre regole drastiche e rivoluzionarie contro il traffico e lo smog (chiusure, divieti, preferenziali per il car pool) si disse che qui cose del genere non sarebbero mai state praticabili.
Invece è evidente – e non parlo solo di fumo e fumi, che sono pretesti – che cambiamenti radicali nelle abitudini (cambiamenti proficui, ovviamente) sono attuabili, e non solo non muore nessuno, ma ci si abitua e diventano la norma, benigna.
Le cose cambiano, volendo.