Born in the fifties

Si sta inaugurando in questo momento una grande mostra a Palazzo Reale a Milano, intitolata Annicinquanta. Ci sono dentro centinaia di cose legate alla produzione creativa e artistica italiana in quel decennio, nell’arte, nel design, nel cinema, nella grafica, nella televisione, nell’architettura e nella tecnologia, nella fotografia, nella moda. L’impressione è terribilmente giorgiobocchesca: che tempi fecondi e appassionati, erano, quelli (“c’era la speranza”, commentava ieri commosso un vecchietto allora grande grafico di fronte alle sue opere esposte).

Ma anche senza farci su gran ragionamenti, ci sono cose bellissime e familiari da vedere: le tele di Fontana, il Settebello, gli sci di Zeno Colò, le sedie di Castiglioni, le foto di Mulas, la bicicletta di Don Camillo, i nudi di Viani, il Cifra 5, le copertine della Universale Economica Feltrinelli. La sala delle Cariatidi, poi, è fantastica

Rapare a zero