Campioni, poco alla volta

Ci sono storie, notizie, persone, di cui si parla molto per qualche tempo, qualche giorno, qualche momento. Poi basta poco tempo, e torniamo tutti a fare le solite cose, riprendiamo le nostre vite, la novità non è più nuova, e chi se li ricorda più, quelli?

Eppure, quelli esistono, esistono ancora. Per il fatto che noi non ne sappiamo niente, non hanno smesso di fare le cose che facevano, di avere una vita, con i suoi dolori, le sue gioie, le sue fatiche. Ogni giorno vanno a lavorare, ogni giorno si danno da fare, ogni giorno cercano di ottenere il meglio per sé e per i loro. E noi, niente. Al massimo qualcuno ogni tanto, nella pausa caffè, chiede: ma che fine hanno fatto, quelli?

Nessuna fine. Sono sempre lì. Basta sintonizzarsi sul canale 109, per chi ha la parabola, o su Italia Uno alle ore giuste. Quelli di Campioni sono lì. Ciccio Graziani, i giocatori del Cervia, sono lì: il reality più lungo della storia. Partito male, ma degnato della fiducia dei dirigenti Mediaset, sta cominciando a ripagarli. La partita della domenica fa ormai degli ottimi numeri, la gente va allo stadio a vedere le partite, e Graziani è ospite fisso nei programmi sportivi della rete. E soprattutto, il Cervia è primo in classifica. Nessuno se n’è accorto, a parte i fans, ma complimenti.

Vanity Fair