Adesso la cosa per cui vado matto, sono gli originali dei grandi disegnatori di fumetti. Siccome non mi posso permettere le cose più preziose, ho cominciato con gli schizzi per i cartoni animati dei disegnatori Disney. I disegni preparatori sono migliaia, quindi si trovano abbastanza a buon mercato. Eppure sono bellissimi: ho cominciato da due scene a matita di Paperino e Qui Quo Qua per una cinquantina di euro ciascuna, e poi ho trovato uno schizzo a pastello blu su pellicola di Paperino e Paperina. Ci sono anche cose più recenti ed economiche, ma per quelli della mia generazione una Sirenetta non ha lo stesso fascino di un Apprendista stregone. Ero lì lì per comprare uno Snoopy a pennarello di Schultz, ma il venditore non offriva sufficienti garanzie sull’autenticità. Così ho combattuto con un acquirente inglese per un’edizione di Maus di Spiegelman. È vero che ne ho già due, ma in questo Spiegelman ha disegnato il suo topo Vladek sul frontespizio. Mi è costato 75 euro. Ora son qui che guardo una raccolta di tavole di Will Eisner, e conto quante rubriche come questa dovrò scrivere per poterla comprare: a occhio e croce una trentina. Vi faccio sapere a novembre.
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