Wolfowitz, in questo caso, non c’entra

Ricevo, a seguito di un mio articolo sul Subbuteo, una gentile lettera di un responsabile di Hasbro Italia in cui tra l’altro si dice:

“Posso dirle che il signor Wolfowitz all’epoca era solo un professore d’Università che sedeva nel Consiglio d’Amministrazione di Hasbro e che di Subbuteo forse non ha neanche mai sentito parlare.

Riguardo ad Hasbro, il nostro mestiere, se possibile, è quello di creare, sviluppare e far evolvere i prodotti in modo che possano generare divertimento, sorriso e gioia ai nostri consumatori.

Nel far ciò non siamo un’organizzazione benefica, ma penso sia altrettanto evidente che la nostra attività non rientra (sic) nelle strategie politiche occulte o meno di una Superpotenza, o come si dice oggi, nello scontro tra civiltà”