Tronati

A volte la memoria mi gioca brutti scherzi. Per esempio, ero convinto che nei giorni del suo insediamento al Corriere, Paolo Mieli avesse detto qualcosa del genere “sul giornale d’ora in poi si parlerà meno di televisione”, anche con un certo tono di fastidio verso l’eccessiva importanza attribuita fino ad allora verso quell’argomento.

Ora, io sono un ammiratore di Mieli e della sua elasticità: ma probabilmente mi ricordo male, a giudicare dalla pagina 35 del Corriere di oggi, interamente dedicata a:

“Diego, 25 anni sta facendo dimenticare Costantino”

“Il seduttore col cervello nella tv dei tronisti”

Corriere della Sera