Lacrobatico tentativo di Michele Serra di far convivere il disprezzo per la porcata dellUnità con lintenzione di non criticare lUnità genera una formidabile inversione tra causa ed effetto, tra soggetto e complemento.
Brutto anzi bruttissimo, nella polemica (una delle mille) che infuoca la campagna elettorale, non è lerrore dellUnità, che lo ha già ammesso chiedendo scusa. È lidea che quellerrore ha innescato, lidea implacabile, insaziabile, che le colpe dei padri ricadano sui figli, nella catena eterna della violenza ideologica
Repubblica.it
(realizzo ora che Michele Serra potrebbe essere un genio e aver costruito la frase in modo ambiguo, tale da rendere intercambiabili soggetto e complemento: prodigio definitivo del terzismo)