Uno studio di registrazione, con le luci basse e le voci che arrivano amplificate e avvolte nel silenzio, crea sempre un’atmosfera affascinante. Molti film ne hanno approfittato. Sabato scorso a Piazza Verdi – il programma di Elio Sabella su RadioTre – Gaia Varon ha intervistato Keren Ann, e io passavo di lì. Keren Ann è una cantautrice francese trentenne, che vive a New York e fu resa un po’ nota da un bel disco di due anni fa. Adesso esce in Italia il suo cd seguente, che si chiama Nolita. A Piazza Verdi ha suonato con la sola chitarra alcune canzoni nuove e un’emozionante versione di Not going anywhere. Poi mi sono inventato di essere un giornalista di Vanity Fair che doveva scrivere di lei e l’ho invitata a prendere un caffè. Ha funzionato, ma hai visto mai che venga a controllare, ecco
Vanity Fair