Questa storia che la televisione di qua e la televisione di là, è una fesseria, come tutte le cose che, per via della sciagurata frase nota di cui sotto, confondono il mezzo con il messaggio (estensori di articoli sui blog, qui si allude). I pervertiti in fila per vedere il processo di Cogne non sono colpa della televisione: sono colpa di Bruno Vespa