Ebony and ivory

Il mondo si divide in due, come si dice. In questo caso, quelli della chitarra e quelli del pianoforte. Quelli della chitarra hanno Bob Dylan, John Lennon ed Eric Clapton, e quelli del pianoforte Elton John, Randy Newman e Joe Jackson. Con qualche rimpianto, devo confessare di stare con i secondi. Il plìn plòn di un pianoforte mi è irresistibile anche quando Matisse e Bizet ci camminano sopra negli Aristogatti. Quindi giù le mani da Ludovico Einaudi, dal suo talento e dalla sua capacità di vendere un sacco di dischi, e dal merito di aver tracciato un solco, ora difeso dall’aratro di Giovanni Allevi e di Cesare Picco. Allevi è stato appena usato in uno spot BMW, dopo i successi planetari; Picco ha appena pubblicato “My room”, in cui il piano a momenti si fa aiutare da un trio, a momenti è più jazz, ma il meglio lo dà nei pezzi da solo.

A noi Aristogatti piace parecchio.

Vanity Fair

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

Abbonamento mensile
8 euro
Abbonamento annuale
80 euro
Altre cose: