Ogni volta che è passato natale, uno pensa a John Lennon. La coincidenza tra il noioso cerimoniale degli anniversari – gli spararono a dicembre – e la devastante ripetizione immelensita della sua Happy Xmas, che rimbomba nei centri commerciali e nei programmi televisivi sciacquetti, è superata. E così torna voglia di sentire le più belle canzoni di Lennon da solo, che ognuno ha le sue. A molti piace Imagine, per esempio: malgrado tutto. Io ne trovo formidabile una che si chiama Isolation.
Abbiamo paura di tutti
Abbiamo paura del sole
Isolation
Il sole non scomparirà mai
Ma il mondo potrebbe durare ancora poco
È l’esatto contrario, concreto, del sogno di Imagine.
Non mi aspetto che tu capisca
Dopo che hai dato tanto dolore
Ma in fondo non è colpa tua
Sei solo un essere umano, vittima della follia
Vanity Fair